"Vera Terranova - Il viaggio e la fotografia"

Archivio storico di Taormina 10 gennaio 2019
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"Vera Terranova - Il viaggio e la fotografia"
Diplomata a Roma in Fotografia all'Istituto Europeo di Design, e dopo varie esperienze in differenti ambiti fotografici, decide di seguire la sua vera passione : la fotografia di viaggio.
“Il viaggio e la fotografia” è un racconto/reportage descrittivo dei luoghi, delle genti ma anche delle emozioni il cui impatto sullo spettatore è reso più forte dalle musiche, che accompagnano le fotografie, selezionate accuratamente da Ivano Lupini, compagno di vita e di viaggi di Vera. I progetti fotografici di Vera nascono dal desiderio di ricercare ancora una volta la diversità e accoglierla come risorsa per apprendere, migliorare, arricchirsi. "Dalle diversità culturali, politiche e religiose è necessario che scaturisca una sana curiosità perché gli altri non siamo che noi stessi, visti da prospettive differenti"
Fotografa freelance, realizza reportage fotografici per concerti, per il teatro e per eventi turistici e aziendali.
Inoltre cura personalmente un Tour Fotografico della Sicilia da lei interamente ideato e organizzato.
Con la partecipazione di Ivano Lupini
Presentazione a cura di Lisa Bachis
Organizzazione Rogika & Taoclick

"Food & Flower Weekend"

Taormina 6-7-8 aprile 2018
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“Food & Flower Weekend Taormina 6-7-8 aprile 2018"
Notevole manifestazione fortemente voluta ed organizzata dalla neonata Taormine Associazione Commercianti Taormina con il patrocinio del Comune, che ha coniugato in un abbraccio primaverile il cibo ed i fiori, suscitando entusiasmo e stupore ai numerosi ospiti, soprattutto stranieri, presenti a Taormina, che si sono visti catapultati in un’atmosfera, baciata da tre stupende giornate di sole, fuori dalla consueta … “normalità”.

"Rosario Patanè- Il Pastore  Guardiano della Montagna "

Archivio storico di Taormina 09 Febbraio 2018
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“Rosario Patanè- Il Pastore  Guardiano della Montagna ”.
Una coinvolgente storia di amicizia tra l’Autore e una famiglia di pastori siciliani di montagna che narra la straordinaria quotidianità, la cultura e le tradizioni che essi custodiscono gelosamente da tempi remoti.
Un viaggio fotografico alla scoperta di ciò che ne rimane della Sicilia antica immortalata ai giorni nostri e che regala al lettore, attraverso le numerose immagini in bianco e nero, un’avventura che arriva dritta al cuore.
ROSARIO PATANE’
Rosario Patanè nasce ad Acireale il 24/04/1982 e intraprende la carriera di fotografo nel 2006 durante un viaggio sui monti della Sila.
Nel 2011 inizia un corso di formazione professionale in ambito video-fotografico e nel 2012 ne consegue un attestato di qualifica professionale nel settore. Dal 2017 si dedica quasi esclusivamente alla fotografia di paesaggio e alla fotografia documentaria nel settore editoriale ed ha all'attivo una pubblicazione dal titolo "Il Pastore Guardiano delle Montagne" e molti progetti riguardanti la Sicilia e altri sull'Est Europa. Realizza inoltre numerose mostre fotografiche.

"Anna Lea Steccanella - Madagasikara - Terra Roja Piel Negra "

Archivio storico di Taormina 02 Febbraio 2018
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“Anna Lea Steccanella - Madagasikara - Terra Roja Piel Negra ”.
E’ un documentario/reportage del suo recente viaggio, in collaborazione con la Organizzazione Non Governativa "Malaria 40", in Madagascar. Il viaggio in questo paese inizia con l`impegno di documentare i progetti della ONG, che si occupa di adozione a distanza, mense sociali e di bambini con gravi disagi fisici e mentali.
Documentando allo stesso tempo anche il lavoro dei medici che compiono il loro volontariato operando e visitando la povera gente del luogo. Tutto questo le ha dato l'opportunità di vedere un mondo straordinariamente e tristemente diverso da quello nel quale siamo abituati a vivere e che ha cercato di “catturare” con la sua macchina fotografica.
Il Madagascar è uno dei paesi più poveri del mondo dove vi sono enormi problemi di igiene e salute, un paese con un bassissimo tasso di istruzione e gravi carenze alimentari. Terra di forti contrasti , di profonde ombre e di molta luce, che subisce giornalmente anche il tremendo flagello della deforestazione.
ANNA LEA STECCANELLA
Anna Lea Steccanella, nasce a Verona nel 1963, di padre siciliano e madre veronese, trascorre gli anni dell'infanzia e della gioventù a Taormina, amandone il carattere della gente e la ricchezza naturale e culturale della Sicilia.
A 18 anni si trasferisce a Barcellona, in Spagna, dove ha le sue prime esperienze artistiche nel mondo della ceramica e della pittura. La sua passione per il cinema la spinge fino alla conoscenza della fotografia come mezzo di espressione e dopo un periodo iniziale da autodidatta, si iscrive ai corsi di fotografia digitale e fotogiornalismo libero , presso la Escuela de fotografía "Date Cuenta" a Barcellona. Ama le foto di ritratto, ma è con la street photography ed il reportage sociale che raggiunge le sue espressioni migliori raccontando con le sue immagini le persone con disagi sociali, documentandone le loro storie, le loro difficoltà di integrazione e la loro quotidianità.
Anna Lea ha collaborato con varie agenzie umanitarie come:
Malaria 40 (Progetto aiuto umanitario per i bambini del Madagascar)
ACCS (associazione andalusa per la cooperazione sanitaria)

"Giuseppe D'Amico - Street and Stripes "

Archivio storico di Taormina 26 Gennaio 2018
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“GIUSEPPE D'AMICO - STREET AND STRIPES”.
Questo progetto nasce dall’idea di raccogliere i mie scatti dei diversi viaggi effettuati negli States, immagini street attraverso le quali ho inteso rappresentare, secondo la mia personale visione, la vita, i colori, e l’umanità delle strade di New York e del New Jersey.
Questi luoghi brulicano di vita ed esplodono di energia, travolgendo l’osservatore e trascinandolo, allo stesso tempo, in una incredibile avventura metropolitana.
Ho scelto di percorrere senza una meta precisa questo enorme palcoscenico, rappresentando nei miei scatti il successo e la sconfitta, il bello e il brutto, l’elegante ed il kitsch, con l’adrenalina che schizzava ogni qual volta sono riuscito a portare a casa lo scatto che avevo immaginato.
Per me questa è street photography: perdersi tra la gente, nel ventre della città… where the streets have no name.
GIUSEPPE D’AMICO
La mia passione per la fotografia nasce negli anni della mia adolescenza, quando, appena tredicenne, mio padre mi concesse la sua solidissima nikkormat a pellicola. Dopo un lungo periodo d’inattività, ma con una grande curiosità per il mondo della fotografia, ho ripreso in mano la macchina nel 2008, scegliendo il digitale.
Dopo tanta pratica, ho finalmente realizzato che il genere che più si adatta alla mia visione è la street photography, che sono solito definire il punctum della mia quotidianità. La fotografia riesce a rendermi sereno, ed a liberare la mente dai ogni pensiero; quando avvicino l’occhio al mirino vedo tutto in una prospettiva diversa, quasi mi estraniassi e diventassi terzo spettatore dello spettacolo più bello fra tutti: il fluire della vita. L’esplorazione è parte inscindibile della mia passione; ed è per questo che da sempre mi ispiro al famoso motto della rivista LIFE:
“To see the world, things dangerous to come to, to see behind walls, to draw closer, to find each other and to feel. That this is the purpose of Life”.

"Michele Di Donato - Non Luoghi : dall'altra parte dello spazio "

Archivio storico di Taormina 19 Gennaio 2018
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“MICHELE DI DONATO - DALL'ALTRA PARTE DELLO SPAZIO”.
Di Donato ripercorrerà tutta la sua produzione fotografica, spaziando dall’immaginario al reale. Passerà dai non luoghi propriamente detti, quelli realmente esistenti, ai non luoghi della mente e dell’inconscio. Restando, però, sempre dall’altra parte dello spazio.
I Non luoghi che Michele di Donato fotografa rappresentano zone di transito senza identità, mai veramente abitate da chi le attraversa. Eppure, nelle fotografie recuperano una certa dignità sebbene resti immutato il generale senso di spaesamento che si percepisce attraversandoli.
(Loredana De Pace)
MICHELE DI DONATO
Classe ’68, nasce a San Severo (FG). A nove anni riceve in regalo la sua prima macchina fotografica : una Diana F. Da allora non ha più smesso di “cercare” immagini.
Ama la fotografia di reportage e quella concettuale, si esprime in bianconero, formula più confacente al suo modo d’intendere l’immagine; non disdegna il colore, anche se ne fa un uso sempre molto discreto.
Michele fotografa per necessità, e questo suo modo viscerale di scrivere con le immagini gli consente di ricevere apprezzamenti a livello nazionale e internazionale.
Ha infatti conseguito onorificenze e menzioni d’onore partecipando a numerosi awards.
Di Donato ha pubblicato le sue fotografie su diverse testate nazionali ed internazionali (tra le quali Reflex, Foto CULT, Die Angst e L'Oeil de la Photographie) ed ha esposto in numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero.
Vive a Castelbuono (PA), in Sicilia.

"Francesco Faraci - Malacarne"

Archivio storico di Taormina 12 Gennaio 2018
Francesco Faraci
Malacarne
“FRANCESCO FARACI - MALACARNE”.
A Palermo quando qualcuno pronuncia la parola "malacarne" non si riferisce a una persona infame, ma a qualcosa di ben più specifico: ai ragazzini dei quartieri popolari della città. Vengono chiamati così, da una buona fetta dei palermitani, perché "è meglio stargli lontano". Rubano, fumano, trascorrono i pomeriggi giocando con le pistole. Sono i bambini delle periferie, un piccolo mondo di invisibili, confinati nei palazzi fatiscenti dei quartieri più poveri della città.
Faraci fa vedere che dietro "i malacarne" ci sono bambini che per entusiasmo e allegria sono uguali a tutti i bambini del mondo. Lo fa fotografandoli in bianco e nero, perché dice: "così si riesce a focalizzare subito il soggetto senza lasciarsi distrarre dallo sfondo. Si va dritti al punto”.
Trentadue anni, palermitano, Faraci è cresciuto in un quartiere disagiato. “Da piccolo sono stato anch’io un malacarne” - racconta - “so cosa significa crescere nel degrado. Lì la vita è dura, devi correre più degli altri, imparare come va il mondo per non rimanere schiacciato. Questo progetto è chiaramente legato alla mia storia personale”.
Su questi argomenti, non tanto comuni, "raccontati" dalle fotografie, il folto pubblico presente all'Archivio Storico di Taormina ha direttamente interagito con l'autore, subissandolo di domande, in una serata organizzata dalla UNITRE (Università delle Tre Età) di Taormina con la collaborazione dell'Associazione Fotografica Taoclick coordinata da Rogika Roberto Mendolia.

"Immagini & Parole - Raccontando di Fotografia "

Taormina 12-19-26 Gennaio     02-09 febbraio 2018
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“Immagini & Parole - Raccontando di Fotografia”.
Da giovedì 12 gennaio 2018 gli incontri “Immagini & Parole” presso la prestigiosa location dell’Archivio Storico di Taormina.
La UNITRE di Taormina anche quest’anno ripropone nel programma accademico una serie di incontri con i fotografi siciliani che ho il piacere di coordinare con lo stesso immutabile entusiasmo degli anni passati.
Incontri con l’autore che ci coinvolgeranno e ci condurranno con crescente curiosità verso questo meraviglioso e affascinante mondo della fotografia. L’Archivio Storico di Taormina diventerà per l’occasione un piccolo salotto dove scambieremo le nostre opinioni interagendo con i fotografi , una riunione tra amici legati da una comune passione per la fotografia.
Avremo modo di conoscere questi miei amici e il loro universo fotografico attraverso la proiezione dei loro ultimi lavori accompagnati dai loro avvincenti racconti.
Il connubio “Immagini & Parole” non vuol essere altro che un modo di interrogarci fino a che livello la fotografia stessa possa arrivare, fino a che punto una “immagine” necessita della “parola”. Un modo di iniziare a riflettere su quanto la fotografia possa ancora fare per cercare di essere “il centro” della nostra vita.
E tutto questo la faremo in questi cinque incontri con :
Francesco Faraci – Fotoreporter palermitano sensibile alle sfumature che vivono di luce propria lungo le strade della sua terra, la Sicilia, presenterà “Malacarne”, un viaggio durato tre anni nelle periferie disagiate della città di Palermo. Le foto parlano dei ragazzi di strada del capoluogo siciliano e dall’autore vengono definiti con una parola tagliente, negativa, che non si addice a dei bambini: “Malacarne” appunto.Ne è nato un libro di grande successo al punto da ottenere numerosi riconoscimenti tra i quali il secondo premio al prestigioso PX3 - Prix de la photographie Paris. (12.01.2018)
Michele Di Donato – Pugliese di nascita, siciliano di adozione, ha di recente ottenuto con la foto “Frame of disaster” una Honorable Mention al 6° CHINA INTERNATIONAL DIGITAL CONTEST di Lishu, le sue fotografie e i suoi portfolio sono state pubblicate in diverse riviste di settore, presenterà “Non luoghi: dall’altra parte dello spazio.”, l’autore ripercorrerà tutta la sua produzione fotografica, spaziando dall’immaginario al reale, dai non luoghi propriamente detti, quelli realmente esistenti, ai non luoghi della mente e dell’inconscio, restando sempre dall’altra parte dello spazio.(19.01.2018)
Giuseppe D’Amico – Fotografo catanese, membro del collettivo “La.strada”, presenterà “Street and stripes”, un progetto nato dall’idea di raccogliere gli scatti dei diversi viaggi effettuati negli States, immagini street attraverso le quali intende rappresentare, secondo la sua personale visione, la vita, i colori, e l’umanità delle strade di New York e del New Jersey. (26.01.2018)
Annalea Steccanella – Fotografa amatoriale, ha trascorso la sua infanzia a Taormina prima di trasferirsi a Barcellona in Spagna. Ha studiato fotogiornalismo presso la scuola "Date Cuenta" ed è componente della Associazione Taoclick, utilizza la macchina fotografica per raccontare con dovizia di particolari la vita di ogni giorno con un occhio di riguardo al disagio sociale, presenterà per la prima volta a Taormina, “Madagasikara – Tierra Roja Piel Negra” un documentario/reportage del suo recente viaggio, in collaborazione con la Organizzazione Non Governativa "Malaria 40", in Madagascar. (02.02.2018)
Rosario Patanè – Fotografo professionista di Acireale, specializzato in fotografia analogica tradizionale e stampa in camera oscura, intraprende la carriera di fotografo nel 2006, presenterà “Il pastore – Guardiano delle Montagne” , una coinvolgente storia di amicizia tra il fotografo e una famiglia di pastori siciliani di montagna che narra la straordinaria quotidianità, la cultura e le tradizioni che essi custodiscono gelosamente da tempi remoti. Un viaggio fotografico che è diventato un libro alla scoperta di ciò che rimane ancora della Sicilia antica. (09.02.2018)
Non nascondo l’emozione , per me semplice amante della fotografia , di farvi conoscere questi straordinari amici. Nel confermare e ribadire che la fotografia non è una semplice immagine da guardare bensì uno straordinario strumento per raccontare quello che ritengo sia la cosa più bella che abbiamo : la vita.
In questa lunga avventura ci saranno accanto a me gli “inseparabili” di Taoclick , insieme vi accoglieremo con la solita cortesia e spontaneità.
Vi aspettiamo numerosi e soprattutto...”affamati” di fotografia !!
Ciao a tutti
Rogika

"SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL "

Taormina 22-23-24 settembre 2017
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“SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL”.
La suggestiva cornice di Taormina nei giorni 22-23-24 settembre ha ospitato il “SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL”.
Un evento unico nel suo genere, tutto da scoprire, organizzato dall'Ambasciata della Repubblica del Sudafrica in collaborazione con la Expo SrL di Barbara Mirabella.
“SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL” è un evento gastronomico che nasce dall'abbraccio fraterno fra due popoli, quello siciliano e quello sudafricano. A Taormina in scena i colori, i profumi e le magiche tradizioni derl Sudafrica. Infatti la suggestiva cornice del Monte Tauro ha ospitato il 22, 23e 24 settembre 2017 il "South african food & wine festival". Il festival, che si è svolto per le strade di Taormina, catapultando una fra le città più amate della Sicilia alla scoperta di un mondo nuovo. L'evento gastronomico nasce, non a caso, dall'abbraccio fraterno fra due popoli, siciliano e sudafricano, così lontani, ma in realtà vicini. Tante le curiosità tipiche della tradizione sudafricana per i visitatori, inoltre i migliori chef sudafricani ci hanno stupito e deliziato con i tipici piatti della loro tradizione culinaria.

"Naxos Air Show 2017 - Frecce Tricolori "

Giardini Naxos, 18 giugno 2017
Manifesto Naxos Air Show 2017 Frecce Tricolori
Eccezionale, così come viene appellata da tutti gli appassionati, Unica così come il mondo aeronautico la considera, Indescrivibile così come sono le emozioni che nascono da ogni esibizione“. E’ questa la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) delle Frecce Tricolore così come la descrive il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen. S.A. Enzo Vecciarelli. A Giardini Naxos la seconda edizione della manifestazione aerea “Naxos Air Show” è stata un successo di pubblico con oltre 60 mila presenze e di spettacolo che ha visto ancora una volta protagonisti i piloti delle Frecce Tricolore, velivoli dell’Aeronautica Militare e di Aeroclub civili.  L’evento, a pieno titolo, può essere iscritto negli annali d’oro delle manifestazioni della prima colonia greca di Sicilia.

 

#NaxosAirShow2017 #freccetricolore #freccetricolori #aeronauticamilitare #naxosairshow

"Cibo Nostrum 2017 "

Taormina, 12 giugno 2017
Cibo Nostrum 2017
Cibo Nostrum 2017 - “La Grande Festa della Cucina italiana” - Sesta edizione.
Taormina, 12 giugno 2017
Evento culinario che vuole essere una sorta di scoperta, o riscoperta, dei piatti tipici della tradizione italiana che esprimono la cultura dei vari territori.
Apice dell’evento il “Taormina Cooking Fest” che si è svolto lungo gli 800 metri del Corso Umberto I, dove sono state allestite 189 postazioni, coinvolgendo oltre 500 chef, che hanno cucinato dal vivo, praticamente si sono celebrati in diretta centinaia di “show cooking”, un vero “G7” della gastronomia italiana e un momento spettacolare di promozione del Made in Italy in una Taormina affollata dal turismo internazionale.
Il “Taormina Cooking Fest”, oltre a essere un grande contest enogastronomico, è anche un evento benefico a sostegno della ricerca medico-scientifica sul morbo di Parkinson. Il ricavato dell’evento verrà devoluto alla Fondazione LIMPE, al fine di dare un contributo per favorire una migliore qualità della vita ai malati.
Alfio Barca.
, 12 giugno 2017  #TaorminaCookingFest2017

"Immagini & Parole"

 Taormina dal 12 Gennaio 2017 al 2 Febbraio 2017
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"Raccontando di fotografia"
Iniziano giorno giovedì 12 gennaio 2017 gli incontri “Immagini & Parole” presso la prestigiosa location dell’Archivio Storico di Taormina.
La UNITRE di Taormina anche quest’anno ripropone nel programma accademico una serie di incontri con i fotografi siciliani.
Questi incontri con l’autore ci coinvolgeranno e ci porteranno ad avvicinarci con sempre crescente curiosità a questo meraviglioso e affascinante mondo della fotografia. E’ un piccolo salotto dove scambieremo le nostre opinioni interagendo con i fotografi , una riunione tra amici legati da una comune passione per la fotografia.
Avremo modo di conoscere questi miei amici e il loro universo fotografico attraverso la proiezione dei loro ultimi lavori accompagnati dai loro avvincenti racconti.
Il connubio “Immagini & Parole” non vuol essere altro che un modo di interrogarci fino a che punto la fotografia stessa possa arrivare, fino a che punto una “immagine” necessita della “parola”. Un modo di iniziare a riflettere su quanto la fotografia possa ancora fare per cercare di essere “il centro” della nostra vita.
E tutto questo la faremo in questi quattro incontri con :
Irene Caltabiano , fotografa amatoriale di Giarre che ci presenterà e parlerà del suo progetto “Portatori di...Emozioni”, una serie di immagini sul mondo della disabilità e della voglia di queste straordinarie persone di essere “presenti” nella nostra quotidianità.
Domenico Di Guardo , “Mimmo” per gli amici , fotografo di una profonda e straordinaria esperienza che ci introdurrà con particolare dovizia all’utilizzo del mezzo fotografico in “Fotografia di Architettura e di Architetture”.
Ci saranno l’amico agrigentino Marco Scintilla insieme al pluripremiato fotografo mascalese Vito Finocchiaro, autore anche di un seguitissimo blog di fotografia, che ci racconteranno del loro ultimo affascinante viaggio fotografico “Messico, tra reportage e streetphotography”.
Infine il fotografo musicista , anima del gruppo “I Conqueror” , e titolare di uno studio fotografico a S.Teresa di Riva , Mario Pollino che affronterà con “La fotografia di matrimonio” il nuovo modo di intendere la fotografia di matrimonio adattandola ai nuovi standard moderni.
Non nascondo l’emozione , per me semplice amante della fotografia , di farvi conoscere questi straordinari amici. Nel confermare e ribadire che la fotografia non è una semplice immagine da guardare bensì uno straordinario strumento per raccontare quello che ritengo sia la cosa più bella che abbiamo : la vita.
In questa avventura lunga quattro settimane ci saranno accanto a me gli “inseparabili” di Taoclick , insieme vi accoglieremo con la solita cortesia e spontaneità.
Vi aspettiamo numerosi e soprattutto...”affamati” di fotografia !!

Ciao a tutti
Rogika

"Obiettivo Sicilia : volti,luoghi e racconti"

 Taormina dal 16 Dicembre 2016 al 8 Gennaio 2017
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"Obiettivo Sicilia : volti,luoghi e racconti"
Siamo lieti di annunciare che anche quest'anno , nella splendida cornice del palazzo Corvaja , dal 16 Dicembre 2016 al 8 Gennaio 2017 si terrà la nostra mostra fotografica "Obiettivo Sicilia : volti,luoghi e racconti" . Il nostro intento è quello di mostrare al nostro gentile pubblico un piccolo sunto delle nostre "invasioni fotografiche" proponendovi un volto nuovo e diverso della nostra straordinaria isola.
L’Associazione Fotografica TaoClick, nata il 15 marzo 2014, è stata il seguito del cammino intrapreso con i gruppi facebook “Taormina Click” e “New Taormina Street Photography”, dove il vulcanico Ernesto De Luna, ora Presidente, ha trascinato un gruppo di persone, legate dalla passione della fotografia, con la voglia di scoprire e riscoprire la propria terra e di mostrarla ad altri attraverso l'occhio di una macchina fotografica. Persone diverse che si sono avvicinate in maniera del tutto singolare e individuale al mondo fotografico, in momenti e luoghi differenti, ma che non smettono di raccontare la loro visione del mondo. Persone radicate in una “terra maligna” che ha tanto da offrire e vogliono riscattare con la “effimera” potenza di un click. Uomini che vogliono rendere omaggio alla storia, alle radici, alle tradizioni, alla cultura ed al patrimonio immenso di una Sicilia complessa e a tratti indecifrabile, attraverso le “Invasioni”, un modo per conoscere il territorio dell’isola in maniera diversa. Non solo attraverso gli scatti, ma anche tramite la quotidianità di una “degustazione” o di una chiacchierata con gli abitanti del luogo. Una "filosofia" che coniuga la passione con la scoperta di luoghi poco noti fuori dai circuiti turistici tradizionali, spesso serviti da una viabilità da "terzo mondo", ma non per questo privi di bellezze nascoste e di fascino genuino. Le nostre "invasioni" servono anche a farle conoscere agli altri, a far emergere quanto di bello e non valorizzato c'è nella nostra "martoriata" Sicilia. Il nostro “sogno” è restituire la dignità e la visibilità che questi luoghi meritano. Noi siamo siciliani … e non smetteremo mai di sognare.

SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL

 Taormina 01-02 ottobre 2016
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“SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL”.
La suggestiva cornice di Taormina nei giorni 1 e 2 ottobre ha ospitato il “SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL”.
Un evento unico nel suo genere, tutto da scoprire, organizzato dall'Ambasciata della Repubblica del Sudafrica in collaborazione con la Expo di Barbara Mirabella.
“SOUTH AFRICAN FOOD AND WINE FESTIVAL” è un evento gastronomico che nasce dall'abbraccio fraterno fra due popoli, quello siciliano e quello sudafricano.
Tante sono state le curiosità e gli eventi in serbo per i visitatori e per i turisti. Sono stati serviti piatti tipici della tradizione culinaria sudafricana e si son potuti degustare i vini di case vinicole del Sudafrica. I piatti tipici sudafricani sono stati cucinati dai migliori chef sudafricani coadiuvati dall'Associazione Cuochi Etnei. L’atmosfera è stata resa ancora più magica, dalle note delle musiche tradizionali sudafricane suonate dal gruppo Mafikizolo.
Inoltre, nel corso della manifestazione che congiunge turismo ed enogastronomia, è stato dato anche spazio per i Business Forum, con l’intento di creare nuove sinergie d’azione fra le principali autorità sudafricane e gli imprenditori siciliani.
#taormina #southafricanfestival #mafikizolo #expoct

Mostra fotografica Wiki Loves Monuments.

 Taormina 10 settembre 2016
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Wiki Loves Monuments:
Anche nel 2016, per il quinto anno consecutivo, Wikimedia Italia promuove Wiki Loves Monuments. Le trenta immagini vincitrici del concorso 2015 sono attualmente protagoniste di una mostra itinerante che tocca molte regioni e città italiane. Adesso sono arrivate a Taormina ed esposte alla Fondazione Mazzullo. L'evento arricchisce la programmazione della sesta edizione di Taobuk, che ospiterà la mostra in collaborazione con Taoclick (Associazione Culturale Fotografica).
#taormina #sicilia #sicily #fondazionemazzullo #wikilovesmonuments#taobuk
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Mostra fotografica “Sicilia tra luce e parola. I luoghi e i volti della Sicilia letteraria raccontati dallo sguardo di Giuseppe Leone”.
Taormina Chiesa del Carmine dal 9 al 30 settembre 2016.
Giuseppe Leone rende omaggio a una terra che con le sue atmosfere, paesaggi e popoli ha ispirato autori e intellettuali siciliani dell’Ottocento e del Novecento, come Verga, Sciascia, Bufalino, Consolo, Pirandello e Tomasi di Lampedusa.
L'Uomo delle stelle
U Sceccu Pazzu
Gallodoro, comune siciliano della provincia di Messina a monte rispetto Letojanni e Taormina. Ecco: se vi va di visitare questo piccolo paese (appena 400 anime), cercate di far coincidere la data della vostra visita con il sedici di agosto. In quella data infatti si svolge la festa di S. Rocco con la processione del santo per le vie del paese. E la sera loschi figuri si aggirano per il borgo, sono gli organizzatori dello scecco pazzo! Quella che vedete nelle immagini è una tradizione ormai datata negli anni. La banda in festa annuncia l'arrivo in piazza dello scecco (l'asino) di carta pesta, interpretato da uno degli organizzatori. La povera bestia viene derisa da tutti e "maltrattata". Finchè si arrabbia e comincia a sputare scintille dal proprio corpo, inseguendo i popolani che fino a poco prima lo canzonavano e facendoli allontanare dalle sue lingue di fuoco. Per diversi minuti un divertente fuggi fuggi si verifica sulla piazza (vero cuore del piccolo paese) tra turisti che sfidano le scintille e curiosi che per la prima volta vedono questa tradizione ripetersi.

‪#‎gallodoro ‪#‎sicilia ‪#‎sicily ‪#‎siciliabedda ‪#‎sicilians_world ‪#‎sicilianjourney‪#‎taoclick

“Tosca” 4 Agosto 2016

Teatro Antico di Taormina

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Tosca
Nella Roma del 1800, dopo il fallimento della Repubblica Romana, mentre lo Stato Pontificio sta catturando i rappresentanti e i sostenitori della stessa, le vite del pittore Mario Cavaradossi e della sua amante Tosca incrociano quella di Cesare Angelotti, patriota fuggito dalle carceri del Papa. Il soggetto di Toscasembra sia stato mutuato da Victorien Sardou alle cronache storiche delle guerre religiose del XVII secolo: a quanto pare all’epoca una donna ugonotta tentò di concedersi a un potente ecclesiastico per salvare la vita al marito, ma purtroppo non riuscì nell’intento e questi venne giustiziato. L’opera lirica, rispetto al dramma di Sardou ridotta da cinque a tre atti e snellita di molti particolari che costituivano il realistico affresco storico condito di delitti e di sangue, costituisce una tappa importante nell’itinerario artistico di Puccini, che passa, infatti, da una dimensione lirica e intimista (predominante ne La Bohème e in Manon Lescaut) all’insistenza sui dettagli realistici, la ricerca di effetti scenici a tinte forti e l’esasperazione degli aspetti efferati e morbosi della vicenda, inserendosi in quel filone verista che da qualche anno imperversava sulle scene liriche italiane. L’asprezza di alcune scene, la musica travolgente, lo spiccato realismo, unitamente ai temi musicali che vengono associati ad ogni personaggio (delineandone i caratteri psicologici e morali e attribuendo un simbolo musicale che ne anticipa le intenzioni) sono singolari novità. E, nel giorno della Battaglia di Marengo e nell’atmosfera tesa che segue l’eco degli avvenimenti rivoluzionari in Francia, Puccini fa coesistere una dimensione eroica e una tragica, connesse ai due sfortunati amanti e alla loro strenua ma vana difesa di valori in cui fermamente credevano e per i quali erano disposti a sacrificare la loro stessa vita: l’ideale politico per il pittore bonapartista e la fedeltà amorosa per la bella Tosca. D’altro canto, la raffinatezza dell’orchestrazione, lo stile fondato sulla rapida e continua mutevolezza di frasi musicali anche brevissime, concatenate le une alle altre con infallibile senso estetico, nonché l’uso della tecnica del tema (circa 70 sono i temi musicali che ricorrono e che sono connessi a oggetti, a situazioni, a personaggi), si discostano dai canoni dell’opera verista.
Cast:
Tosca: Rossana Cardia
Cavaradossi: Domenico Menini
Scarpia: Andrea Carnevale
Sagrestano: Dante Muro
Angelotti: Munkyu Park
Spoletta: Gianni Locorotondo
Pastorello: Carmen Maggiore
Direttore d'Orchestra: Alessandro Cedrone.

“Cavalleria Rusticana” 2 Agosto 2016

Teatro Antico di Taormina

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Cavalleria Rusticana
Non ci troviamo a Vizzini, nel catanese, a fine Ottocento ma al Teatro antico di Taormina. Due archi – uno più grande posto al centro della scena e uno più piccolo e defilato a sinistra – delimitano l’immaginaria piazza, “punto di riferimento della vita sociale del paese, dei suoi pettegolezzi, della sua omertà”, centro nevralgico dell’azione scenica con il suo duplice volto: da una parte accogliente “per inneggiare al Signore”, dall’altro di completo rifiuto verso la “disonorata” Santuzza. Il paese della campagna siciliana viene così ricreato senza alcuna chiesa barocca, campanile, casa o locanda.
Turiddu Macca, ritornato nel suo paese dopo il servizio militare, ha l'amara sorpresa di trovare fidanzata con Alfio, ricco carrettiere, la sua bella innamorata Lola, che presto si sposa. Egli allora corteggia e affascina Santa per far morire di gelosia Lola, la quale durante l'assenza del marito, finisce per concedere il suo amore al giovane. Santa però, ferita nell'orgoglio e disperata, rivela a compare Alfio, tornato a casa per festeggiare la Pasqua, il tradimento della moglie. L'orgoglioso carrettiere, per difendere il suo onore offeso, sfida a duello mortale il rivale, che consapevole della colpa commessa e obbediente alle leggi della cavalleria del mondo contadino, accetta di battersi. Così Turiddu va incontro al suo destino, e fra i solitari fichidindia della Cunziria cadrà come un masso, ucciso a coltellate da compare Alfio.
Cast
Santuzza: Marianna Cappellani
Turiddu: Delfo Paone
Alfio: Giorgio Schipa
Lola: Sabrina Messina
Mamma Lucia: Michela Moroni
Direttore d'Orchestra: Mariano Patti
Regia e Coreografia: Lino Privitera
Orchestra: Taormina Opera Stars
Coro Lirico Siciliano
Maestro del Coro: Francesco Costa
Scenografia, costumi e attrezzatura:
La Bottega Fantastica
di Daniele Barbera

 “Urlo Mediterraneo” 2 Agosto 2016

Teatro Antico di Taormina

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Urlo mediterraneo, in un mix di recitazione e danza si racconta il drammatico tema dell’immigrazione. Le parole pregne, racchiuse nel testo Ritratto di un naufrago zero di Lina Prosa, prendono vita grazie all’intensa interpretazione di Emanuela Muni, che ha sostenuto con passione un lungo e difficile monologo, e si fanno movimento attraverso i ballerini Kristi Ismailaj, Hakik Xhani e Vincenzo Tallarico, dell’ITAI Compagnia di Danza Contemporanea.
“Corpi impigliati per colpa di quella speranza, che al centro del forte immenso mare…muore. Tutto avviene, forse in silenzio, per paura di sprecare le loro ultime poche forze per sopravvivere, per gridare aiuto. Tre danzatori attraverso quest’arte muta, che è la danza, raccontano lo stato d’animo del naufrago e di quel viaggio senza ritorno. Come un affresco, le immagini coreografiche diventano anche scultoree, grazie ai movimenti plastici ben mirati. I danzatori non interpretano le parole del testo, ma volutamente, come in un film, si vedranno due storie parallele assieme al corpo e alla voce di Emanuela Muni. Nel nostro quotidiano si vive un’emozione ed uno stato d’animo, contemporaneamente oltre le rive del Mediterraneo avviene una tragedia epocale. I corpi in scena non vogliono raccontare una storia precisa, ma la storia. La danza, la parola e la musica diventano “Urlo Mediterraneo”.
Scuola Danza Taormina
"Danza al Parco  Incursioni Contemporanee"
Coreografie di
Alessandra Scalambrino
#ParcoDucadiCesarò (Villa Comunale di Taormina).
Nella visione della danza di Isadora  Duncan, passato e futuro sono collegati: la danza è eternità ed è ed era la più nobile della arti. In futuro, la danza dovrà ritornare ad essere una sublime arte religiosa, come era presso i greci.
Nella visione della danza della Duncan, passato e futuro sono collegati: la danza è eternità ed è ed era la più nobile della arti.
In futuro, la danza dovrà ritornare ad essere una sublime arte religiosa, come era presso i greci. L’arte che non è religiosa non è arte, ma mero commercio.
Il legame tra danza e natura garantisce che il movimento spontaneo e danzato non va contro natura, e niente è lasciato al caso.
Nella sua concezione di scuola, scuola di danza e scuola di vita sono sinonimi, perché le ricchezze più grandi dell’uomo si trovano nel profondo nella sua anima e nella sua fantasia e possono essere aiutate ad emergere attraverso la danza.
Il suo scopo rispetto all’insegnamento della danza non era quella di formare una compagnia di danzatori per gli spettacoli in teatro, ma quello educare nella sua scuola un certo numero di bambini che, attraverso la danza, la musica, la poesia, il canto, esprimessero i sentimenti del popolo con grazia e bellezza. Per spiegare la danza è molto meglio danzare che pubblicare saggi e trattati”.
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‪Prima edizione di “Naxos Fight”, manifestazione di thai boxe organizzata dal pluricampione mondiale Matteo Sciacca in collaborazione con l’Accademia Sicilia di Mauro Samperi. La serata si è svolta 12 luglio, alle 21, a Capo Schisò. “Sul ring sono saliti alcuni dei migliori combattenti del comprensorio. In palio  la cintura Champions Bruiser tra Luca Lombardo e Gino Coriolano. I due sfidanti si sono già incontrati una volta in passato e in quell’occasione ad avere la meglio era stato Lombardo. Oltre al combattimento tra Lombardo e Coriolano, ci sono stati tanti altri incontri.” Luca Lombardo, 20 anni, di Francavilla, è reduce da due ottime stagioni. L’anno scorso Luca ha trionfato in ben 6 match su 8 disputati in diverse località siciliane. Da sottolineare la vittoria del Super Prestige Fight ottenuta dal giovane francavillese a Messina. “Luca è sicuramente uno degli atleti più promettenti della Sicilia. Dopo le tante singole vittorie degli ultimi anni, quanto prima sarà pronto per affrontare competizioni ancora più importanti e prestigiose anche a livello nazionale”.
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‪#‎CiboNostrum - Experienze Cooking Fest - 5^ Edizione, cento cuochi di varie regioni sul Corso Umberto di Taormina,  un’esplosione di sapori e creatività sul corso Umberto.
Oltre 100 chef hanno invaso il corso Umberto di Taormina con un’esplosione di sapori in occasione di un appuntamento speciale. Il tutto è avvenuto nell’ambito di Cibo Nostrum, la festa della gastronomia d’eccellenza che si è svolta tra Taormina e Zafferana Etnea il 22 al 24 maggio.
Taormina ha ospitato laboratori gastronomici, dedicati al pesce azzurro, al suo utilizzo nella cucina italiana e alla sua valorizzazione dal punto di vista commerciale. Denominata inizialmente “Chef in piazza”, poi giustamente identificata come “Taormina Cooking Fest – Omaggio ad Aurelio Buciuni”, la giornata nella “Perla” – svoltasi in collaborazione con il Comune di Taormina – ha destato curiosità e interesse nella città turistica, dove lungo il corso principale si sono esibiti dal vivo oltre 100 chef, provenienti da tutto il panorama nazionale, con ciascuno di essi che ha proposto l’alta cucina del proprio territorio.
Il ricavato dell’appuntamento Taorminese andrà in beneficenza. Il destinatario della donazione, infatti, è la Fondazione Limpe-Dismov Onlus che lo utilizzerà per finanziare la ricerca sulla Malattia di Parkinson in Italia.Questo farà ancora più onore ai tanti cuochi, che si spenderanno in prima persona per dare vita a questo evento.
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Il carretto siciliano risale ai primi dell'ottocento, infatti, fino al '700, l’isola aveva uno scarso sviluppo stradale, il governo borbonico nel 1830 si preoccupò di aprire strade di grande comunicazione, le cosiddette "regie trazzere", erano strade fatte da grossi sentieri a fondo naturale, con salite ripidissime e curve a gomito, soggette a frane e piene di fossi; fu per questi percorsi che fu creato il carretto siciliano, con ruote molto alte, per potere superare gli ostacoli delle "trazzere".
La prima descrizione del carretto siciliano risale al 1833, nel resoconto del viaggio fatto in Sicilia dal letterato francese Jean Baptiste Gonzalve de Nervo (1810-1897).
Esclusiva collezione di Carretti Siciliani. Una vera icona del folklore isolano che desta la curiosità di chiunque visiti questa terra. Immergetevi tra chiavi, casse di fuso e bardature che vi faranno fare un viaggio nella più autentica tradizione siciliana. Impreziosiranno l’esposizione importanti foto dedicate all’arte del Carretto risalenti ai primi del ‘900.
La mostra organizzata dal Muscà – l’Associazione Carretti Siciliani di Trecastagni è stata inaugurata il 15 maggio e rimarrà aperta fino al 31 luglio. In esposizione oltre 100 pezzi originali della tradizione popolare siciliana, tra carretti, bardature, veline, foto storiche e anche una speciale collezione di Cartelli dell’Opera dei Pupi
In esposizione oltre 100 pezzi originali della tradizione popolare siciliana, tra carretti, bardature, veline, foto storiche e anche una speciale collezione di Cartelli dell’Opera dei Pupi, manifesti pubblicitari che propagandavano l’”Opra”. Nel 2008 l’Unesco ha iscritto l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità, dopo averla originariamente proclamata nel 2001.
Solo pochi mesi fa la Sicilia ha detto addio al maestro Domenico Di Mauro, 102 anni, iscritto nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Sicilia, autodefinitosi “ultimo decoratore di carretti”, che dipingeva da quando aveva dodici anni.
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E' con lo stesso entusiasmo di appena sei mesi fa , quando , il 15 Marzo 2014 , un gruppo di amici e fotoamatori Taorminesi decise di dare vita all'associazione Taoclick, che ci accingiamo a realizzare la nostra prima collettiva. Taoclick è una libera associazione di persone amanti della fotografia e di tutto ciò che riguarda l'arte fotografica. La finalità del nostro "ritrovarci", e’ quella di creare sempre più occasioni collettive, dove ognuno possa portare, e trovare, esperienze e intuizioni visive in un’atmosfera amichevole ed aperta ad ogni sperimentazione. Il nostro scopo principale è che le persone con formazione e interessi diversi tra loro , ma spinte dalla passione per la fotografia, possano dialogare,confrontarsi e rapportarsi con lo spirito di vivere la fotografia non solo come strumento di indagine del reale ma soprattutto come mezzo espressivo. E siamo convinti, pertanto, che dalla differenza di pensiero possano nascere spunti ideativi volti ad ampliare i propri orizzonti. Il nostro fiore all'occhiello , in questo primo anno di attività , è stata l' entusiasmante partecipazione all'evento "Invasioni Digitali" il 4 Maggio a Poggioreale Antica. In un crescendo di sorrisi, coinvolgimento, e amicizie , siamo riusciti , con le nostre foto, a dare un contributo importante alla nostra terra, alla nostra cultura , ai luoghi straordinari che l'uomo sta "cercando" di dimenticare. Con le nostre "reflex" al collo, siamo sempre in prima fila a "fare" comunicazione culturale , sempre pronti ad abbattere ogni tipo di barriere, e favorire la condivisione, la diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico : la Sicilia. Ci preme sottolineare la presenza autorevole del Media Partner Blogtaormina , che sin dagli esordi ci ha sempre sostenuto con simpatia. Sembrerebbe fuori "luogo" che la "nostra" mostra sarà allestita nei locali del Mocambo , celebre e conosciuto ritrovo di Taormina , ma non lo è . Abbiamo le spalle larghe , ci stiamo abituando a superare qualsiasi ostacolo, spinti dalla forte passione per questo straordinaria arte : la fotografia. Certo è che essere appena nati e subito essere messi nel dimenticatoio non ci faccia piacere. Tant'è. Il "luogo" è un accessorio, l'importante è esserci.
Rogika Roberto Mendolia